sabato 7 febbraio 2015

UNA é best-seller #1 su Amazon / UNA (Italian version) is best-seller on Amazon!

UNA é Best Seller su Amazon 
GRAZIE a tutte le persone che hanno deciso di leggerlo!


Se lo avete letto e se vi va, vi invito a lasciare un commento sulla pagina di Amazon, in basso a sinistra: 


domenica 1 febbraio 2015

On Amazon: UNA per Kindle, iPad e tablets! / UNA for Kindle, iPad and tablets!

UNA é disponibile in Italiano nella versione digitale per Kindle, iPad e tutti gli altri tablets su Amazon!

UNA is available also in English for Kindle, iPad and all tablets on Amazon!


venerdì 26 aprile 2013

venerdì 10 agosto 2012

Golden Boot, Paolo Nelli

Il nuovo romanzo del mio amico Paolo Nelli, Golden Boot, pubblicato da Fazi Editore


sabato 21 luglio 2012

Vespa 50 Special, 1972

Lei e' Tilda.

This is Tilda.


martedì 10 luglio 2012

Jam Travel Milan - promo video

Il promo-video di Jam Travel Milan, il metodo di apprendimento per lingue straniere piu' sexy del pianeta!
The promo-video of Jam Travel Milan, sexier language-learning method of the Planet!



Disponibile su / Available on:
http://www.jamlanguage.com/jam-travel/jam-travel-milan

UNA - by Claudio Rossi Marcelli

Ripropongo l'imbattibile recensione di Claudio Rossi Marcelli, amico, giornalista di Internazionale e autore di Hello Daddy

Off the record: retroscena di un libro non posizionato (2009)

"Perché sai in fondo cosa penso? Penso che l'eterosessualità sia una gran cagata!". Il bello di cenare con Sabrina Gabriele, pittrice, scrittrice, direttrice casting e responsabile del visual marchandising per Marc Jacobs, è poter godere delle sue perle di saggezza.
Parla con un accento del profondo nord, la Sabri, di quello che qui a Roma sentiamo uscire solo dalla bocca dei leghisti. E con quella stessa aggressività. Durante il nostro brunch a due passi da Rue Faubourg Saint-Honoré, a Parigi, l'ho guardata in silenzio mentre chiamava almeno tre ristoranti, facendo altrettante scenate per ottenere il tavolo particolare a cui ambiva. Solo dopo esserseli assicurati tutte e tre si è messa l'anima in pace, tranquilla di poter scegliere più tardi quale confermare
Ma quando nasci a Bergamo Bassa, città di muratori e diseredati, ci vuole un certo grado di aggressività per sopravvivere. Ed è lì che è cominciato tutto, nella modesta casetta di una modesta famigliola di quattro persone. Gente onesta, gente che lavora.
Gli occhi della Sabri, però, puntano da subito molto più in alto. E quando abiti a Bergamo Bassa, il punto più alto dove puoi guardare è Bergamo Alta: boutique, caffè, gallerie e tutto quello che una ragazza possa desiderare.
Sarà una cotta per una bionda e algida commessa di Balenciaga che la proietterà nel modo nella moda. Pur di avvicinare l'oggetto dei suoi desideri, la Sabri diventa cliente benestante, poi commessa ambiziosa e in fine direttrice spietata, tutto nel giro di un paio d'anni. E a questo punto per lei si aprono le porte di Old Bond Street, a Londra.
La Sabri riesce a lavorare per alcune delle case di moda più famose del pianeta, finché Marc Jacobs, che è solo lo stilista più cool del momento, la chiama a Parigi come direttrice del visual merchandising per l'Europa e il Medio Oriente.
Dopo il nostro incontro ha preso un volo per Helsinki e girerà le capitali scandinave per qualche giorno. Questo mi lascia un po' di tempo per pubblicare la sua storia senza censure.
Mentre compiva la sua grande scalata, Sabrina ha trovato il tempo di dipingere (dipinge grossi cavalli dorati su fondi blu), di darsi al casting teatrale e di scrivere. Ed è il suo libro, "Una", di cui voglio parlare con lei.
"Guarda Claudio, mi fa piacere parlare di Una, ma te lo dico subito: non voglio che mi posizioni come scrittrice lesbica. Una è un libro che parla di una ragazza che s'innamora". in effetti Una parla di una ragazza che s'innamora, e che scopa con decine di donne. A Londra. E con questa copertina qui:




"È un romanzo di fantasia", ripetono a Bergamo Bassa, dove la gloria della concittadina espatriata è più abbagliante dello scandalo. Un partito basso-bergamasco che si colloca a destra della Lega, ha inserito nel suo programma la voce "Riportare Sabrina Gabriele a Bergamo", un po' come a Firenze richiederebbero la Gioconda.
Ma la Sabri di tornare a Bergamo non ci pensa proprio. Prima di tutto perché nessuno la capirebbe più: oggi lei parla una lingua che si pone esattamente a metà strada tra l'inglese, il francese e il bergamasco. Una sua frase tipica potrebbe essere: "Senti bello, c'est comme ça. if you don't like va' a da' via il cü!".
A Parigi si rivolge alle persone scegliendo in modo del tutto casuale l'idioma: "Troppo figa questa, dove l'hai presa?", chiede senza batter ciglio a un barista francese del Marais, riferendosi alla sua maglietta di Britney Spears. Eppure lui la capisce perfettamente, e le risponde in francese.
La forza della Sabri non è la lingua, ma la comunicazione. Una sembra scritto a morsi, come un blog digitato di getto nel tempo libero: "Uè, ma io ho fretta, eh! Una è un libro scritto di fretta per persone che hanno fretta". Lo dice spalancando la sua bocca morbida e aggrottando la fronte alta, resa ancora più alta dal ciuffo di capelli a banana, in stile Susy Menkes.
"Aveva venticinque anni, ma scopava come una di trentacinque", è una delle prime frasi che ho letto sfogliando il libro. "Ma tuo padre che ha detto, quando l'ha letto?".

Pare che all'inizio sia stato un dramma. La Sabri ha mandato due copie alla sua famiglia e ha seguito in diretta sms con sua sorella le espressioni dei genitori: "Papà sta a pagina sei, per ora tutto bene". "Che faccia fa?". "Serio, ma tranquillo. Ora è a pagina nove".

Quando è tornata a casa per qualche giorno di vacanza, il signor Gabriele ha convocato la figlia nella sua stanza: "Sabri - ha detto con tono tenero-leghista - perché hai scritto di una ragazza che va a Londra e fa sesso con le donne? Parli di te?".
"Ma papà! - ha risposto lei in tono Calderoli - È perché vende! Mi sono ispirata a certe amiche di Londra, perché il sesso tra donne tira una cifra". E il papà, che non aspettava altro che una rassicurazione, si è infilato la giacca ed è andato a distribuire il romanzo di fantasia ad amici e parenti.
Ora che a Bergamo Bassa è stato risolto l'equivoco (e quelle voci insistenti che circolavano sul conto della Sabri), le ho consigliato di pensare al suo prossimo progetto: potrebbe intitolarlo "Fica - cento modi per far godere una donna", e a Bergamo Bassa nessuno batterebbe ciglio perché, si sa, a livello commerciale tira più quella di un carretto di buoi. Lo dicevo per ridere, ma lei ha fatto la faccia di chi prende in seria considerazione la cosa.
"Non puoi dire che l'eterosessualità è una cagata, perché se non altro serve alla procreazione", ha protestato un amico seduto al nostro tavolo da Chez Julien. Alla fine la Sabri ha scelto questo ristorante per la serata, anche se poi ha dovuto rinunciare alla stanza privata e accontentarsi di un tavolo nella sala principale.

Avevamo prenotato per le dieci e mezza ma a mezzanotte eravamo ancora tutti lì ad aspettare, svuotando bottiglie di vino e sfogliando i Playboy anni ottanta che il ristorante offriva nella sala d'attesa.

Durante l'attesa la Sabri aveva rimorchiato nel giro di pochi minuti il ragazzo più carino del ristorante. L'ha fatto senza volerlo, e senza nessuna pietà. Sotto gli occhi increduli di tutte le donne etero e tutti gli uomini gay che se lo sarebbero mangiato in un sol boccone, la Sabri giocava con la sua preda come un gatto con una lucertola, con la certezza che alla fine non l'avrebbe mangiata.

"L'eterosessualità non serve più neanche a procreare, e hai questi due davanti a te che ne sono la prova concreta", ha risposto lei indicando me e il mio compagno, notoriamente padri di due bambine. La Sabri parla per iperboli, proprio come i leghisti, solo che lei ci mette una buona dose di ironia, e le sue provocazioni servono a spalancare il mondo e non a chiuderlo.
Non è una scrittrice. O almeno non solo. E non è una pittrice né una blogger né una direttrice di visual merchadising (che tra l'altro, ammettiamolo, nessuno ha la più pallida idea di che lavoro sia). La Sabri è un fenomeno, un uragano, una star. È quell'aspirazione di ogni essere umano di spiegare le ali e prendere il volo.

Ma è anche una ragazza che ha ancora un po' paura di posizionarsi una volta per tutte di fronte agli occhi della sua piccola città.

DIsponibile su Amazon in versione digitale per Kindle, iPad e tablets


lunedì 9 luglio 2012

Jam Travel Milan - preview


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